Pianeta Patenti
Punti patente: come vedere quanti punti si hanno sulla patente?
Verifica quanti punti patente ti rimangono accedendo al Portale dell’Automobilista e scopri quali sono le strade da percorrere per recuperarli
Hai il dubbio di aver commesso troppe infrazioni e temi per la tua autonomia alla guida? Controlla il tuo saldo punti patente e corri ai ripari con l’aiuto delle nostre autoscuole.
Non sai come fare? Continua a leggere, ti spieghiamo tutto!
Ma quanti punti patente ho?
Per verificare il saldo punti della propria patente di guida, è possibile accedere al Portale dell’Automobilista effettuando il login. In alternativa, si può chiamare il servizio automatico al numero 06 45775962, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al costo di una telefonata urbana.
Il controllo del saldo punti è legato alla patente a punti.
Come funziona la patente a punti?
La patente a punti, introdotta in Italia nel luglio 2003, è il meccanismo che premia i meritevoli alla guida e punisce i trasgressori, di base, però, appena presa la patente ognuno di noi dispone di 20 punti patente.
In caso di violazione delle norme del Codice della Strada, al conducente vengono decurtati punti.
Ovviamente, più l’infrazione è grave, maggiore sarà la decurtazione. Se un conducente esaurisce tutti i punti, deve sottoporsi a revisione della patente.
Prima di passare al recupero, diciamo subito che ai conducenti più meritevoli che hanno, cioè, 20 punti vengono assegnati ogni due anni 2 punti in automatico, fino a un massimo di 30.
Cambia la situazione per i neopatentati: la decurtazione dei punti è doppia in caso di infrazione e nei primi tre anni, per ogni anno trascorso senza infrazioni viene attribuito 1 punto.
Se si commettono più infrazioni contemporaneamente, possono essere tolti al massimo 15 punti, tranne nei casi che comportano la sospensione della patente.
Per recuperare i punti persi è possibile seguire due strade.
Si può fare, diciamo, per buona condotta, qualora il saldo punti non sia uguale a zero, ma inferiore a 20.
In questo caso il conducente, se non commette più infrazioni nei due anni successivi, torna alla soglia dei 20 punti.
La seconda strada è quella dell’iscrizione a corsi di recupero punti. Vediamo come funzionano.
Corsi recupero punti patente
Per recuperare i punti persi, è possibile frequentare corsi specifici presso un’autoscuola.
Tali corsi durano rispettivamente 12 e 18 ore e consentono di recuperare:
- 6 punti ai possessori della patente AM, A1, A2, A, B1, B, BE (ricorda che le eventuali ore di assenza vanno recuperate).
- 9 punti ai possessori della patente C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE, del certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB, anche in questo caso le ore vanno recuperate.
Il corso consente di recuperare punti fino a un massimo di 20, quindi, se per esempio il conducente ha 17 punti, dopo il corso non arriverà a 23 punti.
Questo perché, come detto, i punti aggiuntivi vengono assegnati solo se non si commettono infrazioni per un determinato periodo di tempo.
Ecco qualche esempio di infrazione con decurtazione punti patente:
- Superare i limiti di velocità di oltre 10 km/h
- Mancato rispetto delle norme di sorpasso
- Uso del cellulare senza auricolare o vivavoce
- Circolazione senza casco o con casco mal allacciato
- Mancato rispetto della distanza di sicurezza con conseguente incidente
- Mancato utilizzo o uso improprio delle luci durante la guida
- Trasporto di carichi o persone in eccesso
- Omesso uso di lenti correttive se prescritte
- Gareggiare in velocità su strade pubbliche
- Circolazione sulla corsia di emergenza in autostrada senza motivo
- Guida sotto l’effetto di droghe
- Non comportano la perdita di punti situazioni come:
- Gareggiare in velocità su piste private
- Lasciare l’auto in sosta davanti a un passo carrabile
- Guidare senza avere con sé la patente, la carta di circolazione o il certificato di proprietà
- Inizio modulo
Se ti trovi una delle situazioni elencate o stai cercando un’autoscuola vicina a te che organizzi corso per recupero punti: usa il nostro cercatore!