Sicurezza stradale

Seggiolino anti abbandono: il dispositivo a tutela di bambini e genitori

Il seggiolino anti abbandono è obbligatorio dal novembre 2019: l’art. 172 del Codice della Strada prevede l’installazione di dispositivi salva bebè per i bambini fino ai 4 anni. Per i trasgressori sono previste multe dagli 83 ai 333 euro con decurtazione di punti sulla patente.

Il decreto interviene a tutela dei minori, incapaci di difendersi da soli e degli adulti, troppo stressati dai ritmi della vita quotidiana.
Quante volte negli ultimi anni ci è capitato di sentire notizie di cronaca di bambini abbandonati in auto, senza che il genitore se ne fosse reso conto?
In questi casi la psicologia parla di “Sindrome Forgotten Baby” per indicare come i ritmi incalzanti della modernità e la ripetizione delle stesse azioni possano determinare amnesie dissociative.
Inoltre, i dati confermano che ancora oggi in Italia gli incidenti che coinvolgono i bambini sono numerosi.

Il dispositivo anti abbandono è obbligatorio su tutte le auto che trasportano bambini con meno di 4 anni, conforme alle norme UE sulla sicurezza dei prodotti e riporta il marchio CE.
Si tratta di dispositivi integrati nei seggiolini, connessi al cellulare del genitore.
Se il conducente si allontana dall’auto non portando con sé il minore, il sistema emette un allarme sonoro.

Molto bella la campagna del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal titolo: “La tua attenzione diventa legge”: un video dove bimbi piccoli imparano a camminare, mangiare e lavarsi i denti e un genitore impara qualcosa di nuovo, a montare cioè un dispositivo anti abbandono.