Mobilità Sostenibile

Auto ibride e elettriche: quale scegliere?

Si parla spesso di mobilità sostenibile, gli italiani nei mesi scorsi, complici gli incentivi statali, hanno acquistato auto ibride e elettriche, ma quali sono le differenze tra i due modelli?

Le auto ibride sono dotate di due propulsori, un motore a benzina o diesel e uno elettrico.
I motori funzionano in sinergia, riducendo le emissioni e il consumo di carburante.
Un generatore sfrutta l’energia prodotta dal motore a combustione durante la marcia e la frenata, per questo l’auto ibrida non ha bisogno di essere ricaricata.
Esistono diversi tipi di ibrida: le micro Hybrid, mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid, queste ultime sono dotate di una batteria più grande alimentata da una ricarica esterna, oltre che dal recupero di energia durante la frenata.

Auto elettriche: emissioni ridotte al minimo

Le auto elettriche hanno un solo motore a batteria, quindi l’uso azzera completamente il consumo di carburante e le relative emissioni di gas.
Devono essere ricaricate presso un’apposita colonnina o a una rete elettrica per la ricarica.
Infatti, il problema sul quale stanno concentrando tutti gli sforzi le case produttrici, è proprio l’autonomia dell’auto con batterie che durano di più e minori tempi di ricarica.

Le auto elettriche sono più ecologiche rispetto alle ibride, proprio per la mancanza di propulsore a carburante, che riduce al minimo le emissioni di Co2.
Inoltre, sono più silenziose per la mancanza di motore termico, con una conseguente diminuzione dell’inquinamento acustico.

Il futuro dell’automotive è sempre più green ed è l’automobilista, anche in base al proprio stile di vita, che deve optare per l’uno o l’altro modello.