Moto & Motori
Come filtrare benzina sporca
Hai fatto rifornimento e pochi chilometri dopo la tua macchina tossisce, singhiozza e ti guarda con rancore dal cruscotto? Benvenuto nel club di chi ha avuto a che fare con la benzina sporca.
Ti eri fermato al distributore fidato, magari attratto da un prezzo più basso del solito, e ora ti ritrovi a imprecare (in silenzio, se hai passeggeri) perché l’auto non va più come prima.
Non sei il solo: ogni anno, migliaia di automobilisti scoprono – a loro spese – cosa significa davvero il termine carburante contaminato.
Ma niente panico: in questo articolo ti spieghiamo cos’è la benzina sporca, quali sono i sintomi per auto e moto, cosa fare per filtrarla (o meglio, per evitarla), e come comportarsi se hai subìto danni al motore.
Che significa quando parliamo di benzina sporca?
La “benzina sporca” non è un modo di dire: è carburante contaminato da acqua, sedimenti, ruggine, alghe, o altri agenti chimici. Può derivare da:
- scarsa manutenzione dei serbatoi del distributore;
- infiltrazioni d’acqua (pioggia, umidità);
- miscele truccate (letteralmente annacquate);
- serbatoi dell’auto già contaminati.
È un problema serio perché la benzina contaminata può compromettere il corretto funzionamento del motore, specialmente nelle auto moderne, piene di sensori delicati.
Benzina sporca: i sintomi (auto e moto)
I sintomi della benzina sporca sono chiari, se sai cosa ascoltare e osservare. Ecco quelli più comuni:
- Spia motore accesa (e spesso è solo l’inizio);
- Perdita di potenza o accelerazione irregolare;
- Difficoltà di avviamento o spegnimenti improvvisi;
- Rumori anomali dal motore (tipo rantolo da film horror);
- Emissioni e fumo insoliti dallo scarico;
- Aumento dei consumi;
- Vibrazioni anomale o strattoni alla guida.
Nel caso delle moto, oltre ai sintomi sopra, è più facile avvertire singhiozzi del motore, rifiuto a salire di giri o addirittura spegnimenti a caldo.
Le conseguenze della benzina sporca
Se trascurata, la benzina sporca può causare danni a:
- Pompa carburante (uno dei primi componenti a cedere);
- Iniettori (intasati o corrosi);
- Valvola EGR (sensibile ai residui);
- Filtro carburante (che va in tilt per eccesso di lavoro);
- Camera di combustione (dove la miscela sbagliata fa danni veri).
In pratica: la tua auto si arrabbia, e ti presenta il conto salato dal meccanico.
Benzina sporca: cosa fare
Hai il sospetto (fondato) di aver messo benzina sporca? Ecco cosa fare:
- Non continuare a guidare: rischi danni peggiori.
- Vai subito dal meccanico per un controllo del sistema di alimentazione.
- Chiedi la diagnosi (lettura della centralina) e salva tutto.
- Chiedi lo scontrino del rifornimento (fondamentale per chiedere un eventuale risarcimento).
- Denuncia il distributore se necessario: se il carburante era contaminato, hai diritto al rimborso (ma serviranno prove).
Se il meccanico conferma il problema, il carburante andrà smaltito correttamente (la benzina sporca è un rifiuto pericoloso) e filtrato l’intero sistema. In alcuni casi, possono aiutare additivi specifici per pulire i residui, ma solo se il danno non è grave.
Come filtrare la benzina sporca
Tecnicamente, la filtrazione avviene:
- con la sostituzione del filtro carburante;
- con la pulizia del serbatoio (a volte anche rimozione e lavaggio);
- con additivi chimici detergenti, se consigliati dal meccanico;
- nei casi peggiori, con la sostituzione degli iniettori o della pompa.
Chi vuole prevenire il problema può installare filtri supplementari o fare rifornimento solo in distributori affidabili, evitando quelli “da film western”.
Hai avuto problemi con la benzina sporca? Non sei l’unico
Come hai potuto leggere questo problema è molto più diffuso di quanto si pensi.
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