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Patente A senza esame: ancora nulla in pista
Ad agosto avevamo parlato di un’importante novità per le autoscuole e il mondo della patente A: il tanto paventato slogan della patente A senza esame è ora davvero effettivo?
Nelle prossime righe vedremo a che punto siamo e se davvero per passare dalla patente A1 alla A2 o dalla A2 alla A senza limiti, non occorre più sostenere un esame pratico, ma solo un corso in autoscuola.
Ne avevamo parlato qui.
Tipi di patente A
Quando parliamo di patente moto, facciamo riferimento a tre tipologie diverse, che variano a seconda dell’età del candidato e del tipo di cilindrata della moto.
Semplificando, possiamo dire che la patente A1 consente di guidare motocicli leggeri con una potenza massima di 11 kW e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
La patente A2, invece, permette di guidare motocicli con una potenza massima di 35 kW e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg.
Infine, la patente A permette di guidare tutti i tipi di motocicli, senza limitazioni di potenza o peso.
In sintesi, la patente A1 è adatta ai motocicli più piccoli e meno potenti, mentre la patente A2 è adatta ai motocicli di medie dimensioni e potenza, e la patente A è valida per tutti i tipi di motocicli.
Fino a questo momento l’estensione tra tipi di patente A prevede un esame pratico. Ed è proprio qui che il Governo ha pensato di intervenire soprattutto per semplificare il lavoro delle Motorizzazioni, troppo oberate dalla burocrazia e dalla mancanza di personale.
La patente A senza esame è effettiva?
L’idea, non ancora effettiva, è quella di permettere a chi ha già la patente A1 e vuole passare a una categoria superiore come la A2 di farlo senza un esame, ma frequentando un corso di 7 ore certificato in autoscuola.
Affinché le nuove regole entrino in vigore, c’ è bisogno di un Decreto attuativo, per questo è previsto un tavolo tecnico tra associazioni di categoria e rappresentanti del Governo per decidere come mettere in pratica questa nuova modalità, senza rinunciare alla formazione e alla sicurezza sulla strada.
Sono altresì da chiarire: come sarà organizzato il corso obbligatorio in autoscuola e come verranno certificate le presenze.
Al momento, quindi, chi vuole estendere la propria patente A, segue l’iter solito.
Per esempio, chi ha la patente A1, per passare alla A2 deve aspettare 18 anni e sostenere un esame pratico su un motociclo adeguato.