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Pianeta Patenti

Guida in stato di ebbrezza sanzioni

Parliamo di guida in stato di ebbrezza e sanzioni, partendo dalla vicenda dell’imprenditore romano. Ne hai sentito parlare? Continua a leggere.

È di questi giorni la notizia dell’imprenditore romano fermato in stato di ebbrezza alla guida della sua Ferrari, condannato a 8 mesi di reclusione.
L’incauto imprenditore quarantaseienne romano è stato beccato alla guida di una Ferrari 458, visibilmente alterato da alcol e droga e per di più senza patente!

E come se non bastasse, per evitare la multa, l’imprenditore dichiara di essere suo fratello, più giovane di lui di due anni e rifiuta di recarsi presso una struttura sanitaria per i controlli di rito.
Ebbene non deve essere stata una bella sorpresa la multa recapitata al fratello, che ha pensato, forse, si trattasse di un errore! Così l’imprenditore non l’ha fatta franca ed è stato condannato dal Tribunale di Roma a 8 mesi di reclusione per sostituzione di persona, falsa testimonianza in merito alla sua identità e guida in stato di ebbrezza o alterazione psico-fisica.
Approfittiamo della notizia di cronaca, per fare il punto sulle sanzioni guida in stato di ebbrezza.

Cosa succede in caso di guida stato ebbrezza?

La guida in caso di ebbrezza è punita dall’art 186 del Codice della strada, essendo considerata particolarmente pericolosa per chi guida, per i passeggeri e gli altri utenti della strada.
Le sanzioni previste sono amministrative e penali, e dipendono dal tasso alcolemico, cioè la concentrazione in grammi/litro di alcool nel sangue.
Il tasso è misurato dalle forze dell’ordine con l’etilometro, in pratica il conducente deve soffiare l’aria espirata all’interno della sonda dell’etilometro. L’alcol test è ripetuto di norma due volte a distanza di 5 minuti.

Il limite massimo di alcol consentito per la guida è di 0,5 grammi/litro, stabilito dal test dell’alcol nel sangue.

Le sanzioni tasso alcolemico sono:

  • Per un tasso di alcol compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, è prevista una multa che va dai 500 ai 2.000 euro circa, la sospensione della patente da 4 a 8 mesi e la decurtazione di 10 punti (20 se neopatentato);
  • Per un tasso di alcol compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, è prevista una multa fino a 4800 euro, la sospensione della patente, l’arresto e la decurtazione di 10 punti patente (20 se neo);
  • Per un tasso di alcol superiore a 1,5 g/l, è prevista una multa per guida in stato di ebbrezza fino a 9000 euro, la sospensione della patente per 1-2 anni (che diventa il doppio se il veicolo appartiene a terzi) e l’arresto da 1 a 2 anni, nonché la decurtazione dei punti.

Se l’infrazione avviene durante le ore notturne (tra le 22 e le 7), le sanzioni sopra indicate aumentano da un terzo alla metà.

Fascia zero: nessuna pietà per i neopatentati alla guida in stato di ebbrezza

La legge è particolarmente severa con alcune categorie di guidatori: i neopatentati, ovvero coloro che hanno ottenuto la patente da meno di tre anni, i conducenti con un’età inferiore ai 21 anni e i conducenti professionali che esercitano l’attività di trasporto di cose e persone, come camionisti, tassisti, conducenti di autobus etc.

I conducenti che appartengono a queste categorie hanno il limite di tasso alcolemico fissato a 0 g/l, ossia non possono assumere alcol in nessuna misura prima di mettersi alla guida. La cosiddetta “fascia zero”, per la quale è prevista una sanzione fino a 664 euro e la decurtazione di 5 punti patente (10 per i neopatentati).

Secondo i dati, i giovanissimi sono ancora troppo imprudenti alla guida. Leggi qui.

Ci si può rifiutare di fare il test?

No! Il rifiuto è un illecito penale e comporta comunque delle sanzioni: multa, arresto, sospensione della patente fino a 2 anni e revoca se il conducente è stato condannato per la stessa infrazione nei due anni precedenti, confisca del veicolo, salvo che appartenga a qualcun altro.
Infatti, secondo il Codice la confisca non avviene solo se il veicolo non è di proprietà di chi supera il tasso alcolemico, laddove per proprietà s’intende l’effettivo dominio sul veicolo.

Con la sospensione è obbligatoria la visita medica in Commissione e la decurtazione dei punti patente.

In conclusione, guidare sotto l’influenza dell’alcol è un comportamento estremamente pericoloso e irresponsabile. Gli effetti dell’alcol sulle capacità motorie e cognitive della persona sono noti e sono in grado di compromettere la sicurezza stradale, mettendo a rischio non solo la vita dell’autista, ma anche quella degli altri utenti della strada. La guida in stato di ebbrezza può avere conseguenze davvero drammatiche.

La guida responsabile e consapevole è un dovere di tutti i conducenti e contribuisce a rendere le strade più sicure per tutti.