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Conversione patente militare: come e quando farla

La conversione patente militare è un passaggio importante per i militari che intendono tornare alla vita civile e continuare a guidare gli stessi veicoli.
In questo articolo, esploreremo il processo di conversione della patente militare in una patente civile, i documenti necessari e perché può essere utile.

Come Convertire la Patente Militare

Chi possiede una patente militare può convertirla in una patente civile di uguale categoria.
La conversione avviene seguendo una tabella di equipollenza stabilita dal MIT in intesa con il Ministero dell’Intesa.
La conversione può essere richiesta sia dai militari in servizio che dai congedati, a patto che ciò avvenga entro 12 mesi dalla data del congedo.
 Ovviamente al momento della domanda ci sono dei documenti da consegnare, vediamoli insieme.

Conversione patente militare: documenti


Innanzitutto occorre compilare e sottoscrivere il modulo TT2112 al quale andranno annessi:
due versamenti al Dip. Trasporti terrestri, fotocopia di un documento di identità valido, del codice fiscale, certificato medico in bollo con data non anteriore ai tre mesi (6 mesi se la visita è in CML) e due fototessere, di cui una autenticata. Inoltre, andrà allegata l’eventuale patente civile in originale (se posseduta) e una sua fotocopia.
Per info più dettagliate sulla documentazione ti rimandiamo alla pagina del Ministero.

Come anticipato la conversione della patente militare può essere eseguita sia in servizio che in congedo.

Vediamo cosa accade nelle due situazioni.

Se il richiedente è un militare in servizio

In questo primo caso, la domanda può essere spedita direttamente dal Comando o dall’interessato con una specifica richiesta di conversione della patente militare da parte del Comando.

Inoltre, oltre alla documentazione in alto, bisogna avere anche una dichiarazione di servizio del Corpo d’appartenenza e una copia autenticata della patente militare.

Se il richiedente risulta congedato:

Se il richiedente si è congedato, la domanda deve essere corredata da ulteriore documentazione:

fotocopia del foglio di congedo illimitato e originale o fotocopia dello stato di servizio in visione ovvero autocertificazione redatta su apposito modulo;  

allegato rilasciato dal Corpo d’appartenenza denominato ‘N’, che deve pervenire a mezzo posta da parte del Comando.
Ricordiamo che il richiedente può presentare la domanda entro 12 mesi dalla data del congedo.

Conversione patente militare come opportunità lavorativa

La conversione della patente militare è molto richiesta, perché durante il servizio il militare può ottenere ogni categoria di patente, anche se valida solo a livello militare.
Infatti, terminato il servizio le patenti militari non hanno valore civile, per esempio chi ha la patente C militare non può guidare un camion civile, a meno che non faccia la conversione.
La pratica è richiesta perché, come detto, permette di ottenere anche patenti di categoria superiore utilizzabili per scopi lavorativi.

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In conclusione, la conversione della patente militare in una patente civile è un passo importante per i militari in uscita.
È fondamentale seguire il processo corretto, raccogliere tutti i documenti necessari e rispettare i requisiti specifici del proprio paese.
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