Sicurezza stradale
Kit primo soccorso auto: serve davvero?
Hai mai aperto il bagagliaio chiedendoti se ti manca qualcosa di importante? Se ti sei chiesto se serve davvero un kit di primo soccorso in auto, sappi che la risposta è: dipende… ma non da quanto sei prudente alla guida.
In Italia, infatti, il kit di primo soccorso non è obbligatorio per le auto private. Nessuna multa se non ce l’hai, nessun punto tolto dalla patente. Ma resta un accessorio fortemente consigliato, perché in caso di piccoli tagli, incidenti lievi o bisogno di disinfettare una ferita, può davvero fare la differenza.
Cosa dovrebbe contenere un buon kit primo soccorso auto?
Anche se non obbligatorio, un kit ben fatto è sempre utile. Ecco cosa non dovrebbe mancare:
- Guanti monouso in lattice o nitrile
- Disinfettante
- Cerotti e bende di varie misure
- Forbici con punta arrotondata
- Garze sterili
- Lacci emostatici o fascia elastica
- Una coperta isotermica
- Manualetto di pronto soccorso
Online si trovano kit già pronti, ma puoi anche comporlo da te, magari in una piccola valigetta da tenere nel bagagliaio.
Cosa è obbligatorio avere in auto?
Ok, il kit non è obbligatorio. Ma ci sono altre dotazioni che devi avere per legge, soprattutto per la sicurezza in caso di guasto o incidente:
- Triangolo di emergenza: da posizionare ad almeno 50 metri dal veicolo fermo, così da essere visibile ad almeno 100 metri da chi sopraggiunge.
- Giubbotto ad alta visibilità o catarifrangente: da indossare appena scendi dal veicolo, se ti fermi in condizioni di scarsa visibilità o su strade extraurbane.
Se mancano questi due oggetti, sì che rischi multe e sanzioni. Perciò controlla subito nel baule: meglio saperlo ora che con l’auto ferma, magari sotto il diluvio universale!
Aggiungiamo (quasi dandoli per scontato) le catene da neve per chi non fa il cambio gomme e il seggiolino per bambini.
Il kit di primo soccorso non è obbligatorio, ma conviene averlo.
Gli obbligatori veri sono triangolo e giubbotto riflettente.
E se vuoi viaggiare tranquillo, aggiungi anche una torcia, un paio di guanti da lavoro e magari una bottiglia d’acqua. Non si sa mai!