Pianeta Patenti
Come ottenere la Cqc merci?
In quest’articolo parliamo di come ottenere la CQC merci, spiegando nel dettaglio che cos’è, quali sono i requisiti, come conseguirla e quando non occorre.
Se sei in dubbio sul conseguire o meno la CQC merci, se sei già in possesso delle patenti C e CE e sei interessato a lavorare nel mondo dell’autotrasporto, continua a leggere.
Partiamo dalle basi.
La CQC merci, altrimenti detta Carta di qualificazione del conducente è obbligatoria dal 2009, è legata alle patenti C, CE e C1E, per questo la distinguiamo dalla CQC persone, legata alle patenti di categoria D.
In generale, è un approfondimento sugli argomenti già trattati durante il corso patente per migliorare la formazione dei conducenti su strada.
La normativa relativa alla CQC negli anni ha subito molte modifiche.
CQC merci: requisiti
Avere la patente C
18 anni per chi ha seguito un corso di formazione ordinaria, cioè 280 ore e vuole guidare tutti i veicoli conducibili con le patenti C o CE
18 anni per chi ha seguito un corso di formazione accelerata, di 140 ore, e può guidare veicoli per i quali sono richieste le patenti C e CE, ma con la limitazione di 7,5 tonnellate
21 anni per guidare i veicoli per i quali sono richieste le patenti C o CE, senza limitazioni, con la frequenza del corso accelerato di 140 ore
Ricorda che non puoi prendere la CQC da privatista, devi rivolgerti a Consorzi, Enti di formazione e Autoscuole.
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CQC merci: il corso
Come ti abbiamo anticipato la durata del corso varia in base all’età e al tipo di patente in tuo possesso.
I percorsi da seguire sono essenzialmente due:
Corso di formazione iniziale ordinaria completa (280 ore di teoria e guida)
Corso di formazione inziale accelerato (140 ore tra teoria e pratica)
Inoltre, è possibile frequentare corsi di formazione integrativa.
Alla fine del corso ti viene rilasciato l’attestato di frequenza e hai un anno di tempo per prenotare l’esame, che si svolge nella seguente modalità: 70 quiz (40 domande + esame specialistico di 30 domande) ai quali devi rispondere in 90 minuti con max 7 errori.
Ovviamente nel caso tu debba ottenere la CQC persone e hai già quella merci, l’esame si svolge in forma ridotta, con 30 domande da rispondere in 40 minuti.
Quali veicoli sono esenti dall’obbligo della Cqc merci?
Diciamo subito che la normativa sulla Cqc ha subito negli ultimi anni tanti aggiornamenti, che spesso lasciano disorientate sia le aziende che i lavoratori.
Dal 2020 la CQC merci è diventata obbligatoria praticamente per tutti!
Eh sì, questa notizia non è stata appresa subito con positività, in quanto l’obbligatorietà della CQC merci, prima di questa data, era legata all’esercizio dell’attività lavorativa.
Spieghiamo meglio.
Con la circolare del Ministero dell’Interno 6220 del 4 settembre 2020, la quale rende ufficiali i controlli da parte delle Forze dell’Ordine, la CQC è resa obbligatoria per quasi tutti i possessori di patente superiore alla guida di un autobus o mezzo superiore alle 3,5 t, sia come veicolo merci che veicolo speciale, o veicolo per trasporto specifico o macchina operatrice eccezionale.
Riassumendo per punti, la Carta di qualificazione del conducente è obbligatoria nei seguenti casi:
- Qualsiasi trasporto, anche non professionale, di cose e persone
- Qualsiasi conducente alla guida di un veicolo per il quale è richiesto il possesso di una patente superiore
- Anche chi, pur non essendo assunto come autista, guida più del 30% dell’orario lavorativo mensile continuativo
Deroghe al possesso della Cqc
Di seguito riportiamo i veicoli per cui, invece, la CQC non è obbligatoria:
- a uso delle forze armate, della protezione civile, del corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle forze di polizia; veicoli adibiti ai servizi di trasporto sanitario di emergenza, nonché, i veicoli messi a disposizione di tutte le istituzioni elencate se impegnate in missioni o emergenze
- utilizzati per il trasporto di passeggeri o di merci a fini non commerciali
- che trasportano materiale, attrezzature o macchinari utilizzati dal conducente nell’esercizio della propria attività, a patto che questa non sia la mansione principale del conducente.
Il Ministero precisa che l’esenzione dall’obbligo sussiste solo se il conducente non è assunto con la qualifica di autista, laddove la guida non è la sua attività principale e il trasporto di macchinari, attrezzature e materiali è utile allo svolgimento della propria attività, tipo il cemento per chi lavora nell’edilizia.
Esclusi dall’esenzioni coloro che trasportano in conto proprio beni verso terzi, per esempio un commerciante di beni alimentari. - veicoli per i quali sono richieste le patenti D o D1, guidati dal personale di manutenzione, senza passeggeri
Infine sono stati inseriti tra i veicoli esenti, i seguenti:
- che operano in zone rurali, terreni aperti, lontani dai centri urbani o abitati, scarsamente popolati
- veicoli non utilizzati per il trasporto di merci o persone, come nel caso di autisti che spostano autobus fuori servizio da un luogo all’altro
- trasporto occasionale di merci o persone, qualora il trasporto non incida sulla sicurezza stradale e non rappresenti la fonte di reddito principale del soggetto
- veicoli utilizzati o noleggiati da imprese agricole, forestali, allevamento o pesca per il trasporto di merci utili all’attività d’impresa, sempre che questa non sia l’attività principale del conducente e che vengano rispettati i limiti di 50 km dal luogo dove si trova l’impresa.
- veicoli che trasportano apparecchiature finalizzate all’espletamento dell’attività dell’erario
Come avrai capito, il mondo Cqc è piuttosto complesso, se, però, vuoi approfondire l’argomento, ti lasciamo i link dei nostri ultimi articoli.