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Le multe previste nel nuovo Codice della Strada

Multe più severe se butti rifiuti dal finestrino

Le modifiche al Codice della Strada prevedono un inasprimento delle multe contro gli incivili: fino a 866 euro per chi getta rifiuti dal finestrino o sporca la strada.

Gli articoli del Codice riscritti nel decreto Infrastrutture sono circa 40 e il legislatore vuole chiaramente semplificare e snellire tutta la parte burocratica legata al mondo patenti e allo stesso tempo essere più severo contro i trasgressori, aumentando l’importo delle multe.

Il nuovo Codice della Strada è in vigore dal 1 gennaio 2022.

Perciò prima di sporcare il manto stradale, pensaci bene, perché la sanzione prevista varia da un minimo di 216 euro a un max di 866 euro, l’importo è stato raddoppiato rispetto agli anni precedenti.

Punizioni esemplari anche contro chi viene beccato a gettare oggetti dal finestrino con multe fino a 204 euro.

Parcheggio disabili: multe contro chi lo occupa senza autorizzazione

Un po’ come l’inviato di Striscia la Notizia che ricerca chi occupa il parcheggio per i disabili consegnando un curioso feticcio, il legislatore nella pratica punisce severamente chi fa un uso non adeguato del parcheggio disabili o non è possesso in dell’autorizzazione.
I disabili, inoltre, nel caso il loro parcheggio sia già occupato, possono fermarsi sulle strisce blu gratis.
Quindi qual è la multa prevista? Chi parcheggia senza averne diritto oltre a vedersi decurtati 4 punti patente (prima due) rischia una multa massima di 660 euro.
Proprio a tutela delle fasce più fragili, vengono ampliati gli spazi a disposizione per le donne in stato di gravidanza o genitori con figli piccoli.

Inoltre, l’automobilista è obbligato a cedere la precedenza al pedone sia in procinto delle strisce che di un incrocio.

Attento a guidare mentre parli al cellulare: le nuove regole definiscono nel dettaglio a quali dispositivi la legge fa riferimento. Multe salate per chi è distratto alla guida: la distrazione è la causa di incidenti stradali più ricorrente.

Cambiamenti anche sulla notifica multa, leggili qui.

Come controllare la perdita dei punti patente

Perdita dei punti: addio alla lettera della Motorizzazione

Il Decreto Infrastrutture è stato l’intro legislativo al nuovo Codice della Strada, che tra le novità, di cui abbiamo già scritto qui, elimina l’invio della lettera con la quale la Motorizzazione comunicava la perdita dei punti patente.

Il Codice della Strada assegna di monte di 20 punti all’ottenimento della patente di guida, ogni infrazione prevede la decurtazione e più è grave l’errore commesso più sono i punti persi.
Se la dotazione è esaurita, si procede alla revisione, chi guida deve sostenere di nuovo gli esami di teoria e pratica per la patente.
L’ente proposto a comunicare l’avvenuta perdita è la Motorizzazione, anzi era.

Come avviene ora il controllo della perdita dei punti patente?

Se la lettera della Motorizzazione non arriva più, cosa succede? Accedi al totale dei punti patente online.

Le informazioni sono reperibili sul Portale dell’automobilista attraverso la registrazione o scaricando l’app IO, che permette di accedere con maggiore velocità ai servizi della Pubblica amministrazione.

Una notifica o una mail comunica all’automobilista l’entità del danno!

Ricorda che la sottrazione dei punti non è immediata: sono ammessi 60 giorni di tempo per fare ricorso al Prefetto. Trascorsi i quali, scatta il taglio punti.

perché gli italiani non indossano le cinture di sciurezza

Cinture di sicurezza: un italiano su tre non le indossa

Secondo un’indagine di ANAS il 33% degli italiani alla guida non indossa le cinture di sicurezza.

I risultati della ricerca sono stati presentati al convegno indetto nella giornata che ricorda le vittime della strada, il 21 novembre scorso.

Gli automobilisti e i passeggeri sono stati osservati su tre tipologie stradali: autostrada A90 o Grande raccordo anulare di Roma; strada extra urbana principale o la S.S. 336 della Malpensa e strada extra urbana secondaria o la S.S. 700 della Reggia di Caserta.
I dati riguardano circa 6000 utenti della strada.

Una persona su tre guida senza cintura e il fatto sconcertante è che sia il guidatore che i passeggeri non allacciano le cinture di sicurezza auto.
Inoltre, il 49,47% degli adulti dimostra irresponsabilità, non utilizzando i dispositivi di sicurezza per i bambini.

E gli indicatori luminosi?
Anche in questo caso i risultati sono deludenti: il 55,63% non li accende durante la manovra di sorpasso e il 12,41 % degli automobilisti usa il cellulare impugnandolo alla guida.

Ci chiediamo se gli italiani siano consci del valore della sicurezza stradale e di quanto un incidente che avviene senza l’allaccio delle cinture di sicurezza o contravvenendo alle regole del Codice della strada possa provocare gravi lesioni fisiche, spesso irreparabili e conseguenze anche sulla rc auto.

Forse sul campo della sicurezza ancora molto deve essere fatto e in questo modo diventa davvero difficile raggiungere gli standard europei: entro il 2030 e richiesta la riduzione del 50% degli incidenti stradali.

Pensi ci riusciremo?

Novità dell'ultimo decreto

Decreto Infrastrutture: novità foglio rosa e multe

Il Decreto Infrastrutture approvato dal Governo italiano prevede novità e modifiche anche per quanto riguarda il foglio rosa e la gestione delle multe.

Il Foglio Rosa infatti vale 12 mesi e non più 6, questo forse per agevolare la preparazione all’esame pratico.
Novità interessanti anche per chi viene fermato dalle Forze dell’Ordine ed è trovato sprovvisto di documenti necessari: non è più richiesta la successiva esibizione presso i Comandi o stazioni di polizia se i documenti sono reperibili online.

E per le multe? Se stai leggendo e pensi che ci sia stato un ammorbidimento delle pene pecuniarie, ti diciamo subito che non è così, però i Comuni sono tenuti entro il 30 giugno di ogni anno a rendere pubblica la destinazione dei proventi delle multe con una relazione consultabile online.

Patente A senza accompagnatore

I provvedimenti vogliono migliorare la circolazione su strade e autostrade, aumentare la sicurezza e incentivare l’acquisto di veicoli elettrici.
Tra le novità, per alcuni veicoli è prevista l’esercitazione senza accompagnatore. In particolare per le patenti:

  • AM (per ciclomotori, veicoli a tre ruote e quadricicli leggeri con cilindrata non superiore a 50);
  • A1 (moto 125 per chi ha compiuto i 16 anni);
  • A2 (moto con potenza non superiore a 35 kW per chi ha compiuto 18 anni);
  • A (moto per chi ha compiuto i 24 anni).

In pratica viene riconosciuta la possibilità per chi deve guidare una moto, di farlo senza accompagnatore.

Continua a seguirci per ulteriori aggiornamenti.