Tag: patente di guida

Patente illeggibile: cosa fare?

Con la patente illeggibile bisogna richiedere il duplicato.

La patente di guida è un documento a tutti gli effetti, che non solo attesta l’idoneità alla guida del possessore, ma lo identifica.

Può capitare che dopo tanti anni, il documento si logori, soprattutto se, come fanno spesso gli uomini, la patente è conservata nelle tasche.

Se la patente è illeggibile, occorre richiedere un duplicato, perché c’è il rischio di prendersi una bella multa al momento del fermo da parte delle Forze dell’Ordine!

La patente è considerata deteriorata quando non sono leggibili:

  • la foto del possessore
  • i dati anagrafici dell’automobilista
  • la data di scadenza
  • il numero della patente

Cosa fare se la patente è illeggibile?


Il conducente può richiedere il duplicato presso l’Autoscuola più vicina portando con sé i seguenti documenti:

  • 2 fototessere (recenti, nitide, identiche, a capo scoperto e senza occhiali);
  • un documento di riconoscimento valido (carta d’identità o passaporto);
  • tessera sanitaria;
  • permesso di soggiorno (solo cittadini extracomunitari);
  • denuncia di smarrimento (se ha perso la patente);
  • certificato medico in marca da bollo (se la patente è scaduta);
  • patente da sostituire in originale (se rotta o illeggibile).

Cosa succede se si viene fermati con la patente deteriorata?

Il possessore potrebbe rischiare il ritiro della patente.
La circolare 98/1999 stabilisce che l’agente di polizia ha potere discrezionale nel decidere se ritirare o meno le patenti illeggibili.

Dopo l’eventuale ritiro, le Forze dell’Ordine trasmettono comunicazione alla motorizzazione e il titolare ha a disposizione 30-40 giorni per presentarsi.
Importante: nel caso del ritiro per illeggibilità non deve essere sostenuto l’esame di guida

Il duplicato può essere richiesto anche in caso di smarrimento o furto.
Cosa fare? Oltre la documentazione prevista per il deterioramento, è necessario allegare la denuncia in originale rilasciata dall’autorità competente.
Se la patente di guida è scaduta, bisogna produrre il certificato medico in bollo, con fotografia, con data anteriore a 6 mesi, rilasciato da un medico come previsto dall’articolo 119 del Codice della Strada.


Cerca qui l’Autoscuola più vicina a te!

Multe più severe se butti rifiuti dal finestrino

Le modifiche al Codice della Strada prevedono un inasprimento delle multe contro gli incivili: fino a 866 euro per chi getta rifiuti dal finestrino o sporca la strada.

Gli articoli del Codice riscritti nel decreto Infrastrutture sono circa 40 e il legislatore vuole chiaramente semplificare e snellire tutta la parte burocratica legata al mondo patenti e allo stesso tempo essere più severo contro i trasgressori, aumentando l’importo delle multe.

Il nuovo Codice della Strada è in vigore dal 1 gennaio 2022.

Perciò prima di sporcare il manto stradale, pensaci bene, perché la sanzione prevista varia da un minimo di 216 euro a un max di 866 euro, l’importo è stato raddoppiato rispetto agli anni precedenti.

Punizioni esemplari anche contro chi viene beccato a gettare oggetti dal finestrino con multe fino a 204 euro.

Parcheggio disabili: multe contro chi lo occupa senza autorizzazione

Un po’ come l’inviato di Striscia la Notizia che ricerca chi occupa il parcheggio per i disabili consegnando un curioso feticcio, il legislatore nella pratica punisce severamente chi fa un uso non adeguato del parcheggio disabili o non è possesso in dell’autorizzazione.
I disabili, inoltre, nel caso il loro parcheggio sia già occupato, possono fermarsi sulle strisce blu gratis.
Quindi qual è la multa prevista? Chi parcheggia senza averne diritto oltre a vedersi decurtati 4 punti patente (prima due) rischia una multa massima di 660 euro.
Proprio a tutela delle fasce più fragili, vengono ampliati gli spazi a disposizione per le donne in stato di gravidanza o genitori con figli piccoli.

Inoltre, l’automobilista è obbligato a cedere la precedenza al pedone sia in procinto delle strisce che di un incrocio.

Attento a guidare mentre parli al cellulare: le nuove regole definiscono nel dettaglio a quali dispositivi la legge fa riferimento. Multe salate per chi è distratto alla guida: la distrazione è la causa di incidenti stradali più ricorrente.

Cambiamenti anche sulla notifica multa, leggili qui.

Perdita dei punti: addio alla lettera della Motorizzazione

Il Decreto Infrastrutture è stato l’intro legislativo al nuovo Codice della Strada, che tra le novità, di cui abbiamo già scritto qui, elimina l’invio della lettera con la quale la Motorizzazione comunicava la perdita dei punti patente.

Il Codice della Strada assegna di monte di 20 punti all’ottenimento della patente di guida, ogni infrazione prevede la decurtazione e più è grave l’errore commesso più sono i punti persi.
Se la dotazione è esaurita, si procede alla revisione, chi guida deve sostenere di nuovo gli esami di teoria e pratica per la patente.
L’ente proposto a comunicare l’avvenuta perdita è la Motorizzazione, anzi era.

Come avviene ora il controllo della perdita dei punti patente?

Se la lettera della Motorizzazione non arriva più, cosa succede? Accedi al totale dei punti patente online.

Le informazioni sono reperibili sul Portale dell’automobilista attraverso la registrazione o scaricando l’app IO, che permette di accedere con maggiore velocità ai servizi della Pubblica amministrazione.

Una notifica o una mail comunica all’automobilista l’entità del danno!

Ricorda che la sottrazione dei punti non è immediata: sono ammessi 60 giorni di tempo per fare ricorso al Prefetto. Trascorsi i quali, scatta il taglio punti.

Dove è valida la patente italiana?

La validità della patente italiana dipende dal paese che vuoi visitare. In che senso?
Partiamo dal presupposto che è possibile guidare liberamente in tutta l’Unione Europea con patente in corso di validità, non revocata in Italia.
Inoltre, il documento è valido in quei paesi, che pur non appartenendo alla Ue, hanno firmato accordi come l’Area Shenghen per la libera circolazione.
Di seguito una lista:

  • Albania;
  • Andorra;
  • Città del Vaticano;
  • Gibilterra;
  • Groenlandia (in quanto appartenente alla Danimarca);
  • Islanda;
  • Isole Faroe (in quanto appartenenti alla Danimarca);
  • Moldova;
  • Norvegia;
  • Principato del Liechtenstein;
  • Principato di Monaco;
  • Regno Unito;
  • Repubblica di San Marino;
  • Turchia;
  • Ucraina

Quando serve la patente internazionale?

Il documento italiano è riconosciuto in molti paesi del mondo, ma in quelli che aderiscono alla Convezione di Vienna chi guida deve essere in possesso della patente internazionale che può essere richiesta alla Motorizzazione.

Ha validità di tre anni e obbliga chi la ottiene ad adottare un comportamento conforme alle normative stradali del paese ospite.

Se stai progettando, Covid permettendo, un viaggio negli USA sappi che non ti serve nessun documento in aggiunta: la patente italiana è riconosciuta in tutti gli stati federati.

Iscrizione patente: documenti necessari

Per ottenere la patente puoi scegliere di seguire un percorso da privatista o farti seguire da un’autoscuola accreditata, che si occupa della consegna documenti agli organi preposti.

Frequentare i corsi in autoscuola ha numerosi vantaggi: istruttori qualificati ti preparano al superamento della prova teorica e di quella pratica e l’ufficio si occupa dell’espletamento della parte burocratica, quella più noiosa.

Quali sono i documenti necessari?


Al momento dell’iscrizione devi avere con te:

  • 3 foto tessere
  • Certificato anamnestico che attesti la tua idoneità fisica e psicologica alla guida
  • Certificato medico dell’ufficiale sanitario
  • Carta d’identità valida
  • Codice fiscale
  • Permesso di soggiorno, se cittadino extra comunitario

Alla consegna dei documenti, ti viene richiesto di compilare e firmare il modulo Tt 2112 e la ricevuta di pagamento dei versamenti sui conti correnti 9001 e 4028.

Ricorda che l’età è tra i requisiti richiesti, cioè a seconda della patente che devi ottenere, c’è un limite di età da rispettare.

  • Home
  • patente di guida