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5 indumenti indispensabili per guidare la moto

Per viaggiare in moto in tutta sicurezza ed evitare danni anche alle basse velocità, ti consigliamo almeno 5 indumenti o dispositivi dei quali non puoi fare a meno.
Se hai deciso di ottenere o hai già ottenuto la patente A per la moto, sai già che il casco è obbligatorio, che va allacciato bene, deve essere omologato e della giusta misura.

Sei interessato a guidare una moto 125? Ecco le più vendute.

Ora vediamo gli altri “mai senza”.

Dal paraschiena ai guanti: gli indumenti per la tua sicurezza

  • Il paraschiena è il primo dispositivo da indossare per proteggere la colonna vertebrale da urti e impatti, che potrebbero avere conseguenze molto gravi.
    Secondo una ricerca condotta dalla Polizia stradale, se tutti i centauri indossassero il paraschiena si registrerebbe circa il 60% in meno di incidenti gravi.

In commercio se ne trovano diversi, adattabili al corpo maschile e femminile, perché chi l’ha detto che le donne non amano le moto?
Anche il paraschiena deve essere omologato secondo la normativa EN1621-2 che prevede tre tipi di omologazione per i due livelli protettivi: protezione di tutta la schiena (full back protector), della zona lombare (lower) e della zona centrale (back).

  • Tra gli altri dispositivi indispensabili in moto, non possiamo non parlare della giacca.

Anche questo capo deve essere omologato, resistente agli urti, allo sfregamento e va indossata in tutte le stagioni, perché le nuove tecnologie hanno permesso di produrre giacche estive sicure, ma leggere.

  • Pantaloni o jeans da moto: anche qui, prima di acquistare in base ai gusti o alle mode del momento, bisogna pensare alla sicurezza e al grado di protezione.
    Ricorda di inserire sempre le protezioni alle ginocchia e alle anche.
  • Calzature da moto: dagli stivaletti, alle sneakers, agli stivali adatti per usi diversi.
    È preferibile scegliere calzature con membrana impermeabile e fodera termica utilizzabili tutto l’anno.
  • Infine, i guanti sono tra gli indumenti indispensabili in moto. Spesso sottovalutati, i guanti proteggono le mani, che in caso di caduta, sono la prima parte del corpo a contatto con la terra. Devono essere omologati, rinforzati e della giusta taglia.

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Codice della strada: ecco tutte le novità

Dopo il Dl Infrastrutture, le regole del Codice della strada stanno per cambiare: dal casco, al foglio rosa, alle aree di sosta, vediamo quali sono le novità previste.

Da domani, mercoledì 10 novembre, sono previste modifiche a oltre 40 articoli con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la tutela delle persone e dell’ambiente.

Quali le novità?

  • Casco: chi guida è sempre responsabile se il passeggero indossa il casco e non solo se questo è minorenne.
  • Per chi parcheggia sulla sosta per disabili raddoppiano le multe ed è triplicata la sottrazione dei punti
  • Parcheggi: i comuni possono con ordinanza del sindaco riservare spazi alle soste temporanei o permanenti per categorie speciali di veicoli, dalle auto dei vigili urbani ai veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità.
  •  Cellulari alla guida: il Codice della Strada diventa più preciso, elencando tutti i dispositivi, smartphone, tablet, computer, che comportano il momentaneo allontanamento delle mani dal volante.
  • Foglio Rosa: come detto in un precedente articolo, chi è in procinto di ottenere la patente B può beneficiare di un Foglio rosa valido per 12 mesi e non più solo per 6.

Inoltre, i neopatentati per il primo anno possono guidare auto con potenza, riferita alla tara, superiore a 55 kW e potenza massima pari a 70 kW (95 CV); devono però essere accompagnati da una persona di età non superiore a 65 anni con patente conseguita da almeno 10 anni.

  • Stretta sui monopattini: limite di velocità ridotto a 20 km/h, obbligo di avere indicatori di direzione, stop e freni e ulteriori precisazioni sulla circolazione dei monopattini a propulsione elettrica.

Per esempio, dopo il tramonto e per tutto il periodo dell’oscurità, sono obbligati a circolare solo se provvisti anteriormente di luce bianca o gialla e di luce rossa posteriore.

  • Utente vulnerabile: l’art.3 definisce chiaramente chi è l’utente vulnerabile sulla strada: “pedoni, persone con disabilità, ciclisti e tutti coloro i quali meritino una tutela particolare dai pericoli derivanti dalla circolazione sulle strade”.

Ulteriori novità riguardano i blocchi stradali, i trasporti in condizioni eccezionali, le auto e i monopattini a noleggio, ti invitiamo a consultare l’elenco completo sul sito del Ministero.

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