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Mobilità elettrica: il 70% delle aziende passa all’elettrico

Secondo una recente ricerca di ALD Automotive Italia, circa il 70% delle nostre aziende sarebbero pronte a passare alla mobilità elettrica.

In linea con il cambiamento culturale e le tendenze a livello globale, le grandi aziende italiane e le PMI sarebbero disposte a riconvertire la propria flotta con veicoli elettrici o plug-in.

I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio di ALD Automotive, azienda leader nella mobilità elettrica e noleggio a lungo a termine, basandosi sulle risposte dei propri clienti.

La ricerca ha preso in considerazione le abitudini aziendali presenti e future, i motivi per i quali le aziende vogliono passare all’elettrico e quelli che ostacolano questa decisione.

Infatti, l’indagine indica la sostenibilità, il risparmio economico e le nuove direttive europee tra le motivazioni a favore del passaggio all’elettrico.
Mentre tra le variabili viste come ostacolo, le aziende dichiarano che l’autonomia delle auto elettriche, e quindi i limiti legati alle ricariche, sono il principale fattore scoraggiante, nonostante la new mobility sia destinata a migliorare nel futuro.

La mancanza di infrastrutture, il sistema delle ricariche fanno sì che attualmente le aziende preferiscano noleggiare le auto elettriche.

In conclusione, la ricerca di ALD Automotive dimostra come anche in Italia ci sia maggiore attenzione per l’ambiente e per i temi legati alla sostenibilità.

Leggi qui cosa succede in Norvegia.

Quali sono le auto più amate dalle donne?

Se gli uomini preferiscono le bionde, le donne alla guida preferiscono i crossover.

È questo il risultato di un’indagine pubblicata dal portale brumbrum, tra i primi in Italia per la vendita e noleggio di auto usate.
Le donne sono in prima linea nella scelta dell’auto da guidare e circa il 25% delle clienti del portale sceglie un crossover, il 20% circa un’utilitaria, a seguire le citycar, sempre meno ricercate.

Escluse dalle preferenze femminili le station-wagon, le monovolume e davvero poco apprezzati sono i suv.

Per quanto riguarda l’importo, il 46% delle donne decide di spendere tra i 10 e 15 mila euro, ma ci sono anche coloro che scelgono di spendere meno di 10mila euro (16%) e una percentuale esigua che può investire di più.

Secondo la classifica stilata da brumbrum l’auto più amata dalle donne italiane è… rullo di tamburi… la Toyota Yaris, già premiata come auto dell’anno del 2021, seguita dalla Fiat 500X e dalla sempreverde Fiat Panda.

Tra le alimentazioni più apprezzate il diesel (59%), seguito dalla benzina e dall’ibrido.
La situazione cambia nel noleggio, dove l’alimentazione a benzina batte il gasolio sia tra le donne che tra gli uomini.

Le donne alla guida non sono un pericolo e questo è chiaro anche per le assicurazioni, ma sono anche interessate all’auto da acquistare.

Guerra Ucraina: embargo delle case automobilistiche contro Mosca

In seguito alle sanzioni nei confronti della Russia, responsabile della guerra all’Ucraina, le case automobilistiche europee si preparano a effetti economici devastanti.

La guerra ha già fatto aumentare il prezzo del petrolio, schizzato a 100 dollari al barile: cosa che non accadeva da ben 8 anni.

Inoltre, sono aumentati i prezzi dell’alluminio e del palladio, peraltro estratto per circa il 40% proprio in Russia. Le società di analisi Jd Power e LMC automotive stimano che a causa del conflitto in Ucraina è a rischio la ripresa delle vendite del settore automobilistico messo già a dura prova dalla crisi dei chip.

Vediamo nel dettaglio l’impatto della guerra sulle maggiori case automobilistiche.

La Leoni, azienda produttrice di sistemi di cablaggio per le case automobilistiche europee, la scorsa settimana ha chiuso i suoi due stabilimenti in Ucraina, mandando a casa circa 7mila persone.

Volkswagen ha fatto sapere che costruirà una task force per valutare le conseguenze del conflitto sulla produzione e ha già chiuso per un periodo, si spera limitato, gli stabilimenti di Dresda e Zwickau, fondamentali nella produzione di cablaggi elettrici. Peraltro, in Ucraina vengono costruite le auto elettriche di Volkswagen.

La Volvo, in seguito alle sanzioni Ue e degli Stati Uniti alla Russia, ha bloccato la vendita dei propri modelli verso Mosca.

Il conflitto in Ucraina ha ripercussioni anche sull’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi sia perché il mercato russo rappresenta una grande fetta delle vendite dei modelli auto, sia perché Renault controlla AvtoVaz, il produttore del marchio Lada.

Inoltre, il gruppo francese in Russia possiede anche due stabilimenti in cui produce la Lada Niva.

Stessa situazione per Mercedes, che recentemente ha inaugurato, proprio alla presenza di Putin, lo stabilimento da 1000 dipendenti dove nascono la Classe E e il GLE.

La cittadina di Kaluga ospita molti impianti per la costruzione di veicoli e componentistica, come i pneumatici della Continental e Magna.

Infatti, anche il produttore di pneumatici Nokian ha spostato la produzione dalla Russia alla Finlandia e Stati Uniti.

L’embargo delle case automobilistiche sembrerebbe espandersi, mettendo in discussione il sistema delle vendite a livello globale. Tu cosa ne pensi?

Tonale Alfa Romeo in vendita da giugno

Venduta dal 4 giugno 2022, Tonale è il suv elettrico di Alfa Romeo.

Tonale auto nasce sotto l’egida di Stellantis ed è assemblato nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, luogo cult per la produzione delle mitiche Alfa Romeo.
Il modello assume molta importanza nel progetto di rilancio di Alfa Romeo e questo è dimostrato dall’attenzione e la suspence con le quali la dirigenza sta seguendo il lancio del suv.
Puntare all’eccellenza anche per rilanciare un marchio che ha vissuto un 2020 piuttosto difficile, registrando un netto calo di vendite della Stelvio e Giulia (-33% in Europa).


Lo stesso Ceo Imparato ha più volte ribadito che nella produzione del primo veicolo elettrico non viene fatto nessuno sconto alla qualità.

Design e novità del Suv Alfa Romeo

Il suv appartiene al segmento C, è lungo 4,45 metri.
Secondo quanto trapelato Tonale Alfa dovrebbe avere un motore plug-in con una potenza di 330 CV, con la possibilità di percorrere circa 50 km/h con l’elettrico mantenendo basse le emissioni di CO2.
In commercio anche la versione benzina 1.3 4 cilindri Firefly e diesel con lo stesso impianto del modello Compass.
Sono potenziati i sistemi ADAS e la connettività interna, già rodata in marchi quali Citroen e Peugeot proprietà della stessa Stellantis.

Alfa Romeo Tonale interni sono caratterizzati dal doppio display, sono un mix di materiale di pregio come il legno, l’alluminio e il carbonio, l’auto è dotata di volante a tre razze e illuminazione interna multicolore.

Dalle foto che circolano in rete si evince la linea sportiva della Tonale auto, un suv dal look dinamico che ricalca le rotondità del modello iconico di Alfa.

A livello estetico sono da confermare i fari posteriori a LED.

Quanto costa Alfa Tonale?

Al momento non conosciamo un listino definitivo, però il Tonale prezzo è compreso tra i 35.000 euro della versione a motore termico e i 60,000 euro della top di gamma Quadrifoglio.

Pronto a scoprire la nuova alfa romeo?

Optional auto nuova: quale scegliere?

Quando acquistiamo un’auto nuova, valutiamo la disponibilità degli optional e soprattutto quanto questi incidano sul prezzo finale dell’auto.

Partiamo dalle basi: che cos’è un optional?
L’optional è un accessorio extra rispetto all’allestimento di serie scelto per migliorare le prestazioni tecniche e funzionali del veicolo.
È possibile raggruppare gli optional in 4 categorie:

  • Assistenza alla guida e sicurezza, come il cruise control adattivo, i sensori parcheggio, monitoraggio degli angoli ciechi, avvisi rilevamento stanchezza
  • Sistemi tecnologici per migliorare la connettività dell’auto, come il moderno head-up-display per proiettare immagini sul parabrezza
  • Optional per il comfort: i sedili riscaldati, il climatizzatore multi zona
  • Dispositivi che migliorano l’estetica del veicolo

Optional auto: utilità e prezzo


L’elenco degli optional auto tra cui scegliere sembra infinito e l’indecisione rispetto all’utilità e al prezzo può essere molta, soprattutto se si vuole personalizzare l’auto nuova in base ai propri gusti ed esigenze.

Tra quelli indispensabili, ti consigliamo:
-i sensori di parcheggio, soprattutto se hai acquistato un Suv
-il cruise control adattivo, che regola la velocità in base alla distanza tra le auto e al traffico, dispositivo perfetto per chi percorre lunghe distanze.
-Utile potrebbe essere il vetro oscurato, interessante non solo dal punto di vista estetico, ma anche perché mantiene bassa la temperatura nell’abitacolo quando fuori è molto caldo.

Certo è, che soprattutto le auto full optional fanno lievitare di molto il prezzo dell’acquisto e spesso anche il più fanatico è costretto a scegliere l’allestimento di serie.

A propositi di auto full optional, leggi anche:

Sony produrrà auto elettriche?

Presentato al Ces 2022 il prototipo della nuova auto elettrica Vision- S 02 targata Sony e annunciata la creazione di un’area Mobility.

La Sony ha presentato la Vision S- 01 all’ultimo Ces (Consumer Electronic Show) di Las Vegas in presenza nel 2020, precisando che l’auto non sarebbe stata prodotta in serie, ma era un semplice banco di prova per le nuove tecnologie.

In realtà, in questi anni il prototipo iniziale è stato testato in tutto al mondo e la casa giapponese ha progettato il secondo modello.
La Vision 02 è un suv con un grande display su tutto il cruscotto.
Dotata di tutti i dispositivi ADAS Lidar e sensori, videocamere e 5G.
Il modello è più capiente del precedente, può arrivare fino a 7 posti e ha due motori elettrici dotati di potenza di 200 kW ognuno.

Nel progetto ritroviamo tutto la tecnologia e gaming propri della casa giapponese, leader nel settore multimediale, vedi il successo dell’ultima versione di sony ps5.
Infatti, la Vision 2 ha un display nella parte posteriore per intrattenere i passeggeri, speaker posti sui sedili per un ascolto a 360 gradi e offre la possibilità per chi è seduto nel retro di giocare ai giochi della Playstation attraverso una connessione remota e cloud gaming.

La domanda degli addetti ai lavori è se la Sony (sony italia) ha davvero l’intenzione di produrre auto elettriche all’avanguardia ed essere reale concorrente della Tesla?
Sembra di sì, data la creazione della divisione Sony Mobility Inc. o almeno così deduciamo dalle parole del presidente della casa giapponese che proprio al Ces dichiara: “Riteniamo che Sony sia ben posizionata per ridefinire la mobilità”.

Pensi che la scelta della Sony di entrare nel mercato dell’elettrico sia giusta? Scrivilo nei commenti.Leggi anche

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Audi RS 3 Sportback: perfetta per divertirsi alla guida

La Audi RS 3 Sportback è già ordinabile, ma sarà disponibile in concessionaria audi da gennaio 2022.
Il nuovo modello è capace di raggiungere in 3,8 secondi dagli zero ai cento km/h e può raggiungere la velocità massima di 290 km/h.

La compatta sportiva a trazione integrale promette davvero faville per chi ama guidare divertendosi.

Dal motore 2.5 turbo benzina TFSI a cinque cilindri con il propulsore più volte premiato all’International Engine of the Year all’acustica d’effetto quando si tratta di spingere sul pedale dell’acceleratore.

L’unicità del sound è data dalla sequenza di accensione, dalla gestione variabile delle valvole e dai programmi di marcia selezionati dall’Audi Drive Select.


Le sospensioni Rs sono dotate di un sistema di valvole specifico che consente ottime prestazioni e di adeguare l’assetto in base alle condizioni stradali e al tipo di guida.

La compatta di Audi è la giusta espressione del “segmento C”: trazione integrale, taratura degli ammortizzatori, sterzo preciso per garantire comfort alla guida, anche nei lunghi tragitti.

Il Torque Splitter, rimpiazza il differenziale posteriore e il sistema multidisco, migliorando l’agilità e riducendo il sottosterzo con due frizioni elettroidrauliche a lamella, una per ciascun semi asse posteriore.

Il design è accattivante sia dentro che fuori: Audi RS 3 Sportback è nata per colpire chi fa della guida una grande passione.

Scopri tutti i dettagli su audi italia.

Auto e innovazioni future

Il mondo automobilistico e le sue innovazioni tendono a un futuro super tecnologico e green.
Le automobili diventano dei sistemi per organizzare la propria vita, fatta di elementi interconnessi.

Tra le innovazioni introdotte, seppur con margini di miglioramento, la guida autonoma: guidare senza conducente è possibile, ma i sistemi necessitano di miglioramenti sulla privacy e la cyber security e sulla normativa in fatto di responsabilità individuale in caso di incidenti.

In un futuro non troppo lontano le vetture dialogano tra loro, soprattutto in mancanza di conducenti, così da evitare situazioni pericolose.

E se l’auto fosse capace di riconoscere il tuo stato d’animo e di proporre per te una playlist rilassante? Eh sì, i veicoli possono adattare le proprie funzioni alle tue emozioni.
In uno scenario full elettric, sulle auto sono applicati pannelli solari per la produzione di energia, sistemi di comando ci permettono di azionare la lavatrice anche a km di distanza e scompaiono tasti e pulsanti: tutto avviene attraverso ologramma e touch screen.